Da leggere prima della tabella
Un intervallo di riferimento non è una norma nazionale. Ogni laboratorio stabilisce il suo, perché dipende dallo strumento, dal lotto di reagenti, dalla taratura, dal metodo di misura e dalla popolazione che serve. Due laboratori a venti minuti l’uno dall’altro possono stampare limiti diversi per la ferritina o il TSH e avere ragione entrambi.
Questa tabella è quindi un aiuto alla lettura, non un verdetto. L’intervallo che ti riguarda è quello stampato sulla stessa pagina del tuo valore. Se i due non coincidono, vale sempre il tuo referto.
Da dove viene un intervallo, e perché segnala persone sane
Per fissare un intervallo, un laboratorio misura un gruppo di persone sane, almeno 120 per una data età, un dato sesso e un dato metodo, e tiene la fascia in cui cade la maggior parte dei risultati. Le cinque persone su cento che finiscono fuori da quella fascia sono sane anche loro. Stanno semplicemente agli estremi.
Questo ha una conseguenza di cui nessuno ti avverte. Fai venti domande a un corpo che sta bene e almeno una delle risposte, di solito, sembrerà sbagliata. È più probabile del contrario. L’asterisco fa il suo lavoro: dice che quel valore sta al bordo di ciò che il laboratorio ha misurato, niente di più.
Una revisione pubblicata nel 2025 sul Journal of the American Board of Family Medicine lo dice senza giri di parole: i risultati che escono dall’intervallo sono molti più di quelli che hanno un significato clinico, e le piccole deviazioni etichettate come «alto» o «basso» causano nei pazienti una preoccupazione ingiustificata. La stessa revisione ricorda che i risultati di laboratorio orientano circa il 70 % delle decisioni mediche, il che spiega il peso di quell’etichetta.
Emocromo
Valori per adulti. Le unità cambiano da un laboratorio all’altro: ×10³/µL e ×10⁹/L indicano lo stesso numero, g/dL e g/L differiscono di un fattore dieci.
Biochimica, fegato, reni
Dove un obiettivo sostituisce un intervallo, come per il colesterolo LDL, il numero dipende dal tuo livello di rischio cardiovascolare e lo fissa il tuo medico, non il laboratorio. I referti italiani usano i mg/dL per glicemia, colesterolo e creatinina: un valore in mmol/L o in µmol/L, trovato su un sito straniero, non si confronta direttamente.
| Esame | Intervallo abituale | Note |
|---|---|---|
| Glicemia a digiuno | 70 – 99 mg/dL | Solo a digiuno. 100–125 mg/dL: alterata glicemia a digiuno. |
| Emoglobina glicata | < 39 mmol/mol (5,7 %) | Media su tre mesi. Non serve il digiuno. |
| Creatinina | 0,70 – 1,20 mg/dL (u) · 0,60 – 1,10 (d) | Dipende dalla massa muscolare. Da leggere con l’eGFR. |
| eGFR | > 90 mL/min/1,73 m² | Una stima ricavata da una formula, non una misura. |
| ALT (GPT) | 10 – 45 U/L | Da leggere con AST e gamma-GT, mai da sola. |
| TSH | 0,40 – 4,00 µUI/mL | Segue un ritmo giornaliero. Meglio al mattino. |
| Ferritina | 30 – 400 ng/mL (u) · 15 – 200 (d) | Sale con l’infiammazione, che può nascondere una carenza. |
| Colesterolo LDL | un obiettivo, non un intervallo | < 116 mg/dL a rischio basso; obiettivi più bassi sopra. |
Cosa sposta un intervallo
Il sesso cambia diverse righe in modo netto: emoglobina, ferritina, creatinina. L’età ne sposta altre: i bambini hanno intervalli propri per quasi tutto, e l’eGFR cala lentamente nel corso della vita adulta. La gravidanza ha un insieme di intervalli completamente diverso, trimestre per trimestre.
Altri due spostamenti meritano di essere conosciuti perché sul referto non si vedono: il metodo del laboratorio, che impedisce di confrontare un laboratorio con un altro durante un controllo, e l’ora del prelievo, che conta per il TSH, il ferro e il cortisolo.
Cosa potrebbe dirti un referto, e non dice
Un valore, un intervallo e un asterisco ti lasciano la parte più difficile: decidere se conta. La revisione di medicina generale citata più sotto sostiene che i referti dovrebbero andare oltre e dire in chiaro la portata: nessuna preoccupazione immediata, da discutere alla prossima visita, oppure contatta il tuo medico.
Quasi nessun laboratorio lo fa oggi. Nel frattempo il lavoro tocca a te, e le domande utili sono quelle a cui questa pagina continua a tornare: di quanto sei fuori, in quale direzione, accanto a quali altre righe, e rispetto ai tuoi risultati precedenti.