Due domande diverse, due righe diverse
La ferritina descrive la tua riserva: il ferro messo da parte per dopo, come in una cassaforte. La sideremia, cioè il ferro nel sangue, descrive quello che circola in questo momento, e la saturazione della transferrina descrive quanto è pieno il sistema di trasporto.
Una riserva e un flusso rispondono a domande diverse, ed è per questo che un referto con la sola sideremia è difficile da interpretare. La sideremia varia anche nel corso della giornata, da cui la richiesta abituale di un prelievo al mattino.
La ferritina è la riga che conta di più per la domanda più comune: ti manca il ferro?
La soglia è davvero discussa
È il punto da conoscere prima di confrontare il tuo numero con qualsiasi cosa. Una revisione sistematica di 29 linee guida di società scientifiche di dieci Paesi ha trovato che i criteri per diagnosticare la carenza di ferro variano molto, e ha concluso che una soglia di ferritina di 100 ng/mL dovrebbe essere considerata nella maggior parte delle situazioni, con una saturazione della transferrina al 20 %, salvo casi particolari come le giovani donne sane con mestruazioni abbondanti.
Un consenso di esperti svizzeri, su persone senza infiammazione generale, ha trovato che una soglia di 30 ng/mL ha una buona accuratezza per diagnosticare una carenza senza anemia, e che una ferritina tra 30 e 50 ng/mL con una saturazione sotto il 20 % può indicarla anch’essa.
Leggendo le due insieme, la conclusione pratica è netta: una ferritina a 25 con un limite inferiore del laboratorio a 15 non è automaticamente rassicurante, e il limite basso stampato sul tuo referto è una convenzione tra diverse. È una domanda per il tuo medico, con i tuoi sintomi in mano, non una riga da decidere su una tabella. (Sui referti italiani la ferritina è in ng/mL, che vale numericamente quanto µg/L.)
L’infiammazione può mascherare una carenza
La ferritina sale con l’infiammazione, indipendentemente da quanto ferro c’è in riserva. Un’infezione, una malattia infiammatoria cronica o una ferita recente possono quindi riportare la ferritina nell’intervallo normale mentre la riserva sotto è vuota.
Per questo l’assetto marziale si legge accanto a un indice di infiammazione come la PCR, e per questo la saturazione della transferrina è utile: l’infiammazione la disturba meno della ferritina.
Il caso inverso è più semplice: una ferritina bassa è affidabile. La ferritina non scende per altri motivi che una riserva di ferro ridotta.
Prima dell’esame, e dopo
Un integratore di ferro preso la mattina del prelievo falsa la sideremia, ed è per questo che gli integratori si sospendono in genere qualche giorno prima di un assetto marziale. Chiedi al tuo laboratorio quanto tempo: la risposta dipende da cosa viene misurato.
E se si trova una carenza, la domanda sul perché conta più del numero. Una carenza di ferro è un’osservazione che chiede una spiegazione, e quella spiegazione è l’oggetto della visita.